| Abstract: | Questo contributo presenta, pur senza pretese di completezza o esaustività, alcuni elementi di riferimento diretto tra la figura di Tommaso d’Aquino e la Biblioteca Apostolica Vaticana, un’Istituzione plurisecolare che non solo conserva degli autografi del Doctor Communis, ma che gli è profondamente collegata per un insieme di elementi storici, culturali e documentaristici. Un percorso esemplificativo che si snoda tra la Bibliotheca Latina, la statua della Sala stampati, qualche medaglia del Dipartimento di Numismatica e due manoscritti autografi, per evidenziare il forte legame tra fede, cultura e vita, e proporre – a distanza di settecentocinquant’anni dalla sua morte, ed in occasione del Giubileo “Pellegrini di speranza” – la figura e l’opera del Dottore Angelico come attuale e significativa per coltivare un armonico e fruttuoso rapporto tra i diversi saperi, per “ripensare il pensiero”, e per promuovere uno sguardo sapienziale su Dio, sull’uomo e sul cosmo. |