Le porte del peccato : i sette vizi capitali.
Furkejuvvon:
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| Materiálatiipa: | Girji |
| Giella: | itáliagiella |
| Almmustuhtton: |
Milano :
Mondadori,
©2008.
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| Preanttus: | 1 ed. / |
| Ráidu: | Oscar Bestsellers (Mondadori) ;
1878 |
| Fáttát: | |
| Fáddágilkorat: |
Eai fáddágilkorat, Lasit vuosttaš fáddágilkora!
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| Abstrákta: | Fonte di peccato e di condanna morale per le religioni, all'origine di ogni "cattivo piacere" per i moralisti, il vizio ha suscitato da sempre l'interesse dell'etica, dell'arte e della filosofia, in quanto realtà profondamente umana. Gianfranco Ravasi guida il lettore in un viaggio alla scoperta dei sette vizi capitali: superbia, avarizia, lussuria, ira, gola, invidia e pigrizia. I vizi, come le virtù, nascono insieme alla libertà, sono una scelta consapevole dell'uomo. Ma che cos'è il vizio e come mai lusinga, abbaglia, seduce molto più della virtù? Da san Paolo ad Aristotele, da Tommaso d'Aquino a Dante, da Shakespeare a Freud non c'è grande pensatore che non abbia dedicato anche a uno solo di questi vizi pagine o opere memorabili. Analizzare il repertorio dei sette vizi capitali significa attingere non solo alla grande tradizione teologica delle Scritture da cui è nata l'attuale civiltà, ma anche a trame e personaggi letterari, raffigurazioni artistiche, alla psicoanalisi e perfino al cinema. In questo libro ogni vizio ha la sua trattazione specifica e una piccola folla di testimoni, attori, figure storiche e simboliche; citazioni colte e aneddoti arguti contribuiscono a tratteggiarne i confini. |
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| Olgguldas hápmi: | 243 p. ; 20 cm. |
| ISBN: | 8804582111 9788804582113 |