La fede tra estetica, etica ed estatica.

Furkejuvvon:
Bibliográfalaš dieđut
Váldodahkki: Dal Pozzolo, Alessio, 1974-
Materiálatiipa: Girji
Giella:itáliagiella
Almmustuhtton: Roma : Gregorian and Biblical press, 2011.
Ráidu:Analecta Gregoriana (Apud Aedes Universitatis Gregorianae) ; 314
Fáttát:
Fáddágilkorat: Lasit fáddágilkoriid
Eai fáddágilkorat, Lasit vuosttaš fáddágilkora!
Govvádus
Abstrákta:Il presente lavoro intende contribuire all'elaborazione di una nozione teologica di fede articolata attorno ai profili estetico, etico ed estatico dell'esperienza. Chiave strategica di accesso alla dinamica dei due autori indagati, F. Schiller e K.W.F. Solger. Si tratta di una categoria alquanto pregnante - eppur di scarso impiego nella teologia anche recente - che ha valenza non solo estetica, ma anche antropologica (l'esperienza della liberta a fronte di un destino avverso), ontologica (sublime infinito nel finito) e teologica (sporgersi trascendente dell'uomo verso Dio quanto per l'irruzione di Dio). Innestandosi su un convalidato filone di ricerca teologica - quello che indaga la conformita di esperienza estetica e teologica - e avvalendosi di un celebre patrocinatore - H.U. Von Balthasar - il percorso dello studio sfocia nella ingiunzione a recuperare anche teologicamente un discorso estetico connessa l'esperienza del tragico. Ma, anche e soprattutto, di una concezione di sublime quale istanza di raccordo e transizione tra l'esperienza estetica, etica ed estatica. Il sublime si lascerebbe infatti cogliere quale 'attestazione estetico-etica del teologico' e si offrirebbe con cio quale singolare forma di evidenza, originariamente storico-pratica, della verita ultimamente teologica.
Olgguldas hápmi:392 p. ; 23 cm.
ISBN:8878392006
9788878392007